Anche la follia merita i suoi applausi

10 gen

Un meraviglioso omaggio alla grande poetessa italiana. Un’intervista genuina, interessante e sentita dove la Merini racconta l’ umanità della donna che è stata capace, nella sua vita e nei suoi versi, di condividere e emozionare il mondo con strofe d’amore, follia, sofferenza e realtà.


“Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.”


Alda Merini

 

Sito web:

http://www.aldamerini.it/

Londra non dimentica! 7/7/2005

6 gen

La visita al Museum of London, per testare l’ambiente alla ricerca di un nuovo posto di lavoro, si è conclusa in lacrime. Felice ed entusiasta del meraviglioso museo, che ripercorre la storia di Londra dalla preistoria ai giorni nostri, mi sono ritrovato di fronte allo spazio commemorativo per le vittime del 7 luglio 2005.

Londra non dimentica quel maledetto giorno in cui molti hanno perso la vita, senza senso, solo tanta rabbia! Un libro fotografico a disposizione dei visitatori al museo, mostrava le foto e le storie di vita dei ragazzi, dei bambini, degli uomini e le donne che in quel bastardo giorno sono esplosi insieme alla metropolitana e al bus. Ne razza, ne religione… il mondo era coinvolto, il mondo, l’animo del mondo è stato squarciato!

Wikipedia cosi riporta l’attacco terroristico di quel giorno:

Gli attentati del 7 luglio 2005 a Londra furono una serie di esplosioni causate da attentatori suicidi che colpirono il sistema di trasporti pubblici della capitale britannica durante l’ora di punta, mentre molte persone si recavano al lavoro. Tre treni della Metropolitanafurono colpiti quasi contemporaneamente e dopo poco meno di un’ora esplose un autobus. Gli attacchi causarono 52 morti, inclusi gli attentatori, e circa 700 feriti (di cui un centinaio ricoverati in ospedale).

Gli attentati portarono alla chiusura completa della rete metropolitana londinese per alcuni giorni, al blocco di molte strade circostanti le stazioni colpite, e alla sospensione delle corse degli autobus nella zona centrale per gran parte del giorno.

Gli investigatori in seguito identificarono in quattro uomini, deceduti, i responsabili degli attacchi. Secondo un articolo del The Guardian si ipotizza che gli attentatori abbiano agito da soli, con un budget ristretto, nonostante Al Qaida ne abbia rivendicato la responsabilità.[1]

L’attentato avvenne proprio mentre nel Regno Unito, nei pressi di Edimburgo si stava tenendo il 31° vertice del G8; inoltre, il giorno precedente era stata festeggiata la scelta di Londra come sede delle Olimpiadi del 2012.

Il 21 luglio 2005 si verificò una seconda serie di quattro esplosioni su convogli della metropolitana di Londra e su un autobus. Esplosero solo i detonatori e non le cariche e non ci furono vittime; gli attentatori, dopo i malfunzionamenti degli ordigni fuggirono ma furono in seguito tutti arrestati.

Per continuare a leggere cliccate il link di seguito riportato!

http://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_del_7_luglio_2005_a_Londra#Foto

La nascita del romanzo secondo De Carlo

5 gen
Stavo riguardando su facebook le timide foto della presentazione del mio primo romanzo. Nel 2008 esordivo al pubblico come scrittore e,  assodato che il mio modo di scrittura introspettiva piace, la paura ha lasciato il posto a un mare di tranquillità, capiterà che mi vedrete stravaccato sulla sedia a farmi gli affari miei, così come è stato per l’intervista su Trs radio.
E’ il rapporto autore lettore che mi piace, uno scambio vicendevole e di improvvisata amicizia. Sono situazioni ormai colloquiali, un momento da condividere per stare bene.
Cosa vuol dire essere Romanziere e autore?
Andrea De Carlo in questo video ci parla della sua esperienza e dell’affascinante mondo della scrittura, dell’essere romanziere e di tutte le conseguenze che esso apporta.
-Andrea De Carlo nasce a Milano nel 1952. Dopo la laurea in Storia Contemporanea, comincia a viaggiare molto per gli Stati Uniti, prima di stabilirsi in Australia e ritornare successivamente in Italia.-

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Maurizio Cattelan, le immagini genialmente sacrileghe!

4 gen

L’artista padovano che lavora tra Milano e New York è il mio nuovo mito!

Fate vivere a un cattolico di educazione il suo massimo splendore nel bigottismo familiare. Fatelo crescere, affrontare la vita e raccontategli da Uomo Libero d’amare e di pensare una banale storiella servendogli  da mangiare una minestra scaldata.

“Adamo ed Eva mangiano la mela e tu sei un peccatore.”

Il peccato originale non esiste, la Chiesa si è intromessa tra Dio e Uomo creando negli esseri umani, che gli hanno dato ascolto, sensi di colpe e imperdonabili punizioni divine. Dio è amore, un mistero inspiegabile e allora, perchè il Papa teologo (teologia= studio di uomini presuntuosi che credono di conoscere Dio) decide le sue leggi?

Capisco… sarà un’altro Mistero della Fede!!!



«
 Maurizio Cattelan gioca a tira e molla con le icone della storia dell’arte, della religione e della politica nelle sue sculture, che hanno l’imprevedibilità del Dadaismo, l’immediatezza del Pop e la “viscosità” della migliore pubblicità[1] »
(Emily Stokes)

L’Italia che mi piace, Kindle fa il botto: più di 4 milioni di pezzi venduti a Natale!

4 gen

Se la smettessimo di credere all’uomo nero e ai comunisti che mangiano i bambini, l’Italia sarebbe il paese con il popolo più bello del mondo.

Permettetemi un insulto! Vorrei dare del deficiente a chi oltre a giudicare lo sviluppo tecnologico non si informa.

Il Kindle è un aggeggio elettronico, che si affianca e non mette in discussione il libro cartaceo, in grado di portare al suo interno una biblioteca di 1500 testi. Finalmente in Italia, Amazon ha venduto questo natale oltre 4 milioni di Kindle venduti nel mondo soltanto durante il periodo natalizio.

Dati che aprono di fatto la strada ad un anno in cui l’editoria digitale e gli ebook saranno sicuramente protagonisti, se è vero che al primo e al quarto posto della classifica degli ebook più venduti nel 2011 ci sono due autori indipendenti, a ulteriore dimostrazione dell’effetto dirompente che il self-publishing sta avendo sul mondo editoriale.

Potevo mancare io? Assolutamente no! :)

La notte dei fuochi a Londra, New Years Eve 2012

1 gen

Anche quest’anno gente proveniente da tutto il mondo, di tutte le nazionalità e anche gli extraterrestri, si sono ritrovati sulle sponde del Tamigi per aspettare il nuovo anno. Il Thames, come lo chiamo gli inglesi, era stracolmo di gente. Ogni singolo ponte della capitale inglese era invaso nell’attesa dello spettacolo di fuochi più bello e suggestivo del mondo già dalle 8 della sera.

Proprio in questa notte magica sono diventato Autore dell’anno 2011 del sito letterario Il Romanziere. Grazie a chi ha letto i miei libri e a chi mi sta accompagnando in questo fantastico viaggio verso il successo.

Buon anno a tutti!!!

2011 in review

1 gen

WordPress.com ha preparato una relazione annuale 2011 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un tram di San Francisco tiene 60 persone. Questo blog è stato visto circa 3,100 volte nel 2011. Se si trattasse di una funivia, ci vorrebberocirca 52 viaggi per portare molte persone.

Clicca qui per vedere il report completo.

 

Natale all’inglese 2011

26 dic

Londra 24 dicembre 2011

Dimenticate la vanità del bel presepe di casa, a Londra si è orgogliosi del proprio albero di natale e caminetto accesso su cui poter esporre le cartoline delle feste ricevute già dalla prima settimana di dicembre. I Crackers? non possono mancare! Box a forma di caramelle da “scoppiare” con il proprio vicino a tavola, al suo interno si trova una corona di carta, uno stupido gioco e un indovinello. Il tacchino di natale? Un’esperienza di vita! :)

Guardate un po come Mr. Bean organizza il suo natale all’inglese|

The Queens speech, il discorso natalizio del 1957!

25 dic

Londra, 25 dicembre 2011

Conclusa la mia cena natalizia con una famiglia ebrea, dopo aver divorato con gusto il tradizionale tacchino e il pudding natalizio, mi sono messo a sbirciare su internet alla ricerca del messaggio che ogni anno sua Maestà invia alla nazione.

Guardate un pò che ho tirato fuori dal cilindro?

1957, il suo primo discorso natalizio!

Ancora più strabiliante è ascoltare l’allora bambina Elizabeth e la sorella Margaret, nel 1940, che parlano dai microfoni della BBC radio durante la seconda guerra mondiale.

Discorso tenuto per dare conforto ai bambini, così come fece suo padre con il suo popolo!

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Natale a Londra e tanti ma tanti auguri :)

22 dic

Impaziente di passare anche questo natale in casa Alberman, far scoppiare i crackers con il vicino di tavolo per mettere la coroncina di carta in testa, leggere l’indovinello e vedere quale sciocco e piccolo regalo mi riserva al suo interno, vi auguro buone feste amici miei cari.

Anche quest’anno nel regno di Elisabetta si mangerà il tacchino di natale e la BBC offrirà a tutta la famiglia l’attesissimo episodio di Doctor Who, un telefilm che dal 1963 affascina generazioni di inglesi e mette d’accordo grandi e piccini… almeno per natale! :)

Si conclude un anno importante per la mia carriera di scrittore che inizia a essere sempre più vicina alla lotta per i diritti umani e all’educazione al diritto di unicità e diversità dei più piccoli.

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Vi auguro di cuore, davvero, i miei più sinceri auguri lasciandovi sognare con delle foto del clima natalizio vissuto qui nella metropoli londinese. La mia Londra, da sempre terra di pace e democrazia…PS: non dimenticate il tacchino di natale :) eheheh

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